martedì 28 novembre 2017

AUMENTARE LA SICUREZZA IN SE STESSI PER OTTENERE INFORMAZIONI: CAMBIARE ATTEGGIAMENTO E MENTALITÀ






by Andrea Frighi

Se vogliamo ottenere informazioni dalle persone dobbiamo possedere l’atteggiamento giusto. Atteggiamento giusto significa postura corretta, tono di voce perfezionato, esposizione tranquilla e rilassata oltre a una giusta mentalità. Analizziamo ciascuna di queste caratteristiche nel dettaglio e vediamo cosa fare per diventare perfetti animali sociali capaci di ottenere le informazioni necessarie alla nostra indagine da qualsiasi persona.

1. CAMBIARE LOOK
L’argomento è già stato toccato nell’articolo l’abbigliamento del detective. E’ utile riproporre il ragionamento in questa sede perché fondamentale se si vogliono estorcere informazioni per un’indagine.

Scopo del detective che sferra un attacco finalizzato ad ottenere informazioni è quello di “sedurre” l’interlocutore, uomo o donna che sia.

Non puoi migliorare il linguaggio del corpo o l’esposizione se prima non migliori l’aspetto esteriore.
Purtroppo al giorno d’oggi, per quanto se ne dica, l’abito fa il monaco e l’occhio vuole la sua parte.

Le persone ci mettono poco a formarsi una prima impressione su uno sconosciuto perciò devi presentarti al meglio se vuoi partire con il piede giusto.

Il look gioca sicuramente la sua parte. Presentarsi davanti all’interlocutore con abiti stracciati non ti pone certo sotto una buona luce e partirai svantaggiato. Questo non significa che vestito male non riuscirai ad ottenere l’informazione che ti serve, significa semplicemente partire con una marcia in meno. Comportandoti nella maniera giusta e mettendo in pratica tutte le tecniche che illustrerò riuscirai ad ottenere informazioni vestito in qualsiasi maniera ma, siccome il nostro lavoro è di per sé difficile, non complicarti inutilmente la vita, parti con il piede giusto.
Cambiare il tuo look non significa comprare abiti firmati o di lusso, significa semplicemente trovare gli abiti giusti che mettano in risalto le caratteristiche del tuo fisico.

Teniamo presenti però alcune considerazioni generali.
Di solito una persona vestita con giacca e cravatta sarà maggiormente accettata di una persona vestita con jeans e felpa.

Questo perché la prima darà maggiormente l’idea di una persona “seria”. Magari è un cocainomane criminale ma non importa, essendo vestito bene passa per persona seria. Ed è proprio questa l’idea che devi dare di te al primo impatto. Gira con una camicia se non sei abituato, compra scarpe classiche piuttosto che girare con quelle “da tennis”, insomma migliora il tuo look per renderti più interessante ed essere preso in considerazione da subito. Dare un’idea di “persona seria”, a partire da come sei vestito, migliora sicuramente la ricettività dell’interlocutore.

Con look non intendo soltanto l’abito, parlo dello stile in generale, ad esempio del taglio di capelli. Vai dal parrucchiere e chiedi consiglio su quale taglio sia migliore per te, chiedi il parere di qualche tuo amico, prova a capire quale sia il taglio che più ti rappresenta e che mette in risalto le caratteristiche del tuo viso. Mi raccomando siamo investigatori, quindi niente cose strane. Purtroppo se il taglio che ti dona maggiormente è una cresta alla Balotelli, mi dispiace ma sei costretto a rinunciare.
Utilizza sempre profumo e deodorante, ti garantisco che non è una cosa così scontata.

Ci sono soggetti che ignorano persino le regole basilari della pulizia e stare accanto a una persona che emana un cattivo odore non è cosa gradevole.
Metti in pratica questi accorgimenti e ti prometto che migliorerai anche nelle relazioni di tutti i giorni, partirai avvantaggiato e avrai da subito una marcia in più.

2. CAMBIARE POSTURA E TONO DI VOCE
Come abbiamo detto la postura e il tono di voce sono fondamentali se si vogliono estrapolare informazioni da una persona. Assumere una postura corretta ed esporre in maniera tranquilla e articolata i propri contenuti aiuta anche nella vita di tutti i giorni e ti permette di essere maggiormente accettato, oltre a dare credibilità a quello che dici.
Partiamo con la postura.
Immagino che se sei timido assumi abitualmente una postura “chiusa”. Ad esempio se ti siedi tendi ad accavallare le gambe e a mettere le braccia conserte. D’ora in avanti prova ad assumere un atteggiamento di apertura: quando ti siedi dimentica le braccia conserte, allarga le braccia e posizionale da qualche altra parte. Questo indica che sei “disponibile” alla conversazione ma anche che sei una persona socievole che si mostra a proprio agio nella situazione in cui si trova.
Anche quando cammini, assumi una postura diversa e metti il petto leggermente in fuori. Non sto dicendo di comportarti come quei palestrati che vogliono mostrare i muscoli, sarà sufficiente alzare leggermente il petto e posizionare di poco le spalle all’indietro. Fai tua questa postura e comincia a camminare così durante tutto l’arco della giornata. Non camminare in maniera frettolosa, mostreresti insicurezza, come se volessi “scappare” dalla situazione in cui ti trovi. Cammina ad andatura normale, tendente al lento, assapora ogni passo e mostra di avere sotto controllo l’ambiente che ti circonda (a meno che tu non sia realmente in ritardo per un appuntamento).

Assumendo un atteggiamento “aperto” mostri di trovarti a tuo agio in qualsiasi situazione, per il fatto che ostenti una certa “tranquillità”. Ed è proprio la tranquillità il termine chiave di questo paragrafo. Quando mostri tranquillità ti presenti come persona “a proprio agio”, dando l’impressione di sapere quello che dici e quello che fai e sarai maggiormente accettato.

Per quanto riguarda il tono di voce il ragionamento è il medesimo. Un tono di voce alto ma tranquillo ti permette di cavartela in qualsiasi situazione.

Cosa intendo per tono di voce “tranquillo”? Intendo non cercare di arrivare a tutti i costi alla fine della frase con il rischio di mangiarti le parole e soprattutto di arrivare alla fine del discorso boccheggiando, come se ti mancasse il respiro.

Fai delle pause e anche se qualcuno parla sopra ascoltalo, poi riprendi a parlare quando smette lui. Per chi assiste alla conversazione risulterai rispettoso del prossimo e soprattutto dimostrerai di avere in pugno la situazione. E’ chiaro che dopo tre volte che l’interlocutore ti interrompe dovrai essere deciso e continuare a parlare tu. In quel momento non risulterai irrispettoso poiché avrai già lasciato all’interlocutore tre possibilità di parlarti sopra, e nessuno a quel punto penserà che tu non abbia diritto a replicare. Semplice no? Certo se non sei abituato a conversare in maniera brillante ti occorrerà parecchio esercizio, quello che ho fatto anch’io, migliorandomi di volta in volta con l’esperienza ed esponendomi sempre di più a conversazioni con sconosciuti. Inizialmente penserai a queste regole e ti risulterà tutto un po’ meccanico ma vedrai che con il tempo farai tuo questo modo di esporre e risulterà tutto normale, migliorandoti anche nella vita di tutti i giorni.

3. CAMBIARE ATTEGGIAMENTO
Cambiare look, modulare la postura e il tono di voce costituiscono già una modifica del tuo atteggiamento. Ma un investigatore deve andare oltre. Il detective, se vuole estrapolare informazioni da uno sconosciuto, deve “piacere”. Il termine non è ovviamente inteso dal punto di vista della bellezza fisica, ma riguarda la spiritualità, la personalità.
E se vuole piacere deve sviluppare i seguenti tipi di atteggiamento:
POSITIVITA’

Una persona positiva piace sempre, mettitelo bene in testa. Essere positivi significa banalmente essere delle persone solari, con il sorriso sulla bocca, sempre pronte alla battuta e disposte a fare conversazione se qualcuno attacca bottone. Essere positivi significa prendere da ogni situazione il lato positivo, trarre insegnamenti dagli errori, vivere il presente con serenità e guardare al futuro con positività.

Se vuoi ottenere informazioni dalle persone devi presentarti come questo tipo di persona, solo così potrai “sedurre” il tuo interlocutore. Quest’ultimo proverà piacere nel dialogare con una persona positiva e tutto tornerà a tuo vantaggio quando dovrai sferrare l’attacco.

Non giudicare le persone (e quindi il tuo interlocutore), prendilo così per come è, cerca di osservare ciò che ha di positivo e fai leva su quello con empatia.
Anche nella vita di tutti i giorni, non fermarti alle apparenze, cerca di conoscere a fondo ogni persona, rispettala e trova sempre il suo lato positivo.
DECISIONE

E’ vero nella vita bisogna essere gentili, ma guai a farsi mettere i piedi in testa e passare per scimmietta ballerina. A nessuno piace conversare con una persona sottomessa e con scarsa autostima, sempre disposta a dire di sì.

Evita di assumere un atteggiamento servile (tranne in rari casi, quando conviene!) altrimenti scordati l’attacco e il conseguimento delle informazioni. Sii deciso sulle tue idee e fatti rispettare, in questo modo avrai la possibilità di guidare la conversazione e di portarla esattamente al punto desiderato, al fine di sferrare l’attacco decisivo e ottenere l’informazione.
Ricordati: gentilezza ma decisione. E’ importante non aver paura di farti vedere deluso o ferito dal prossimo se non ti tratta con rispetto, anzi questa è un’arma in più perché puoi suscitare sensi di colpa, utili per pilotare la conversazione al punto desiderato e utili per ottenere “favori” dall’interlocutore. Gli ingegneri sociali puntano proprio sul “senso di colpa” per convincere qualcuno a fare qualcosa. Saperlo in anticipo ti mette in guardia da situazioni che possono arrecarti danno.

RESPONSABILITA’
Devi essere consapevole delle tue decisioni ed assumerti la responsabilità di ogni cosa che fai. Per qualsiasi cosa, dare la colpa agli altri o al destino non porterà ad alcun risultato.

Piangersi addosso non aiuta a crescere e soprattutto non aiuta a guadagnare la stima delle persone. Una persona che si assume la responsabilità di guidare la conversazione, che si assume la responsabilità di ogni sua scelta piace di più. Ed è proprio quello che dovrai fare: prenderti la responsabilità nella “seduzione” dell’interlocutore, guidare la conversazione senza mai rimanere senza parole, al fine di arrivare ad estrapolare l’informazione desiderata.

ROTTA

Avere una rotta significa avere in testa un obiettivo e fare di tutto per raggiungerlo. E’ quello che deve fare il detective! Dovrebbe farlo in qualsiasi situazione, ma in particolare durante una conversazione con l’interlocutore.
Ed è quello che chiedo a te: avere un obiettivo in testa e non fermarti mai, non lasciarti abbattere dagli ostacoli che sicuramente incontrerai nel tuo cammino. Superare le difficoltà e puntare dritto all’obiettivo sono qualità fondamentali per un investigatore.

Il discorso è valido anche nella vita di tutti i giorni: una persona che insegue un sogno, che fa di tutto per realizzarlo e magari ci riesce piace sicuramente di più di chi si accontenta e non osa per paura di sbagliare. 
IMPERTURBABILITA’ DEL DETECTIVE

Hai presente quei film in cui l’eroe combatte contro alieni, mostri o giganti e, nel momento in cui la situazione è letteralmente disperata, non si perde d’animo ma continua a combattere incitando i compagni, salvando vite umane a destra e a sinistra? Ecco, il succo del discorso è proprio questo. Senza fare eccessivi paragoni con il mondo del cinema, l’imperturbabilità significa essenzialmente che un detective non si perde d’animo.

E non lo fa nemmeno quando la conversazione con l’interlocutore sta andando per il verso sbagliato.
Il detective deve rimanere impassibile davanti a una fonte ostile, non deve farsi intimorire, non deve dare l’idea di “rimanerci male”. L’investigatore al contrario persevera con la sua parlantina ed è capace di far cambiare idea all’interlocutore, con calma, pazienza e imperturbabilità.

L’abilità migliore che dovrai acquisire è quella di schivare i “colpi” del tuo interlocutore, sia quelli dovuti a resistenza sia quelli causati da un contro-attacco.
Ti capiterà prima o poi: durante una conversazione alcune risposte (o alcune reazioni para-verbali) dell’interlocutore ti sembreranno così negative che ti perderai d’animo. E’ qui che dovrai mostrare la tua imperturbabilità.
Se la tua fonte è ostile significa che stai commettendo degli errori: abbi la capacità di cambiare il tuo atteggiamento, utilizza l’empatia per capire cosa non va, mostrati imperturbabile davanti a una risposta critica o negativa e sfodera il tuo migliore sorriso per proseguire la conversazione.

Capiamoci, può capitare che una conversazione vada storta e che non si riesca a portarla dove si vuole, capita anche a me dopo anni di pratica. L’importante è capire dove si è sbagliato, per non ripetere lo stesso errore in futuro.
L’imperturbabilità è la caratteristica più importante che il detective deve possedere.
Faccio un piccolo appunto: descrivendo questi tipi di atteggiamento non vorrei spingerti a “mostrarti” come qualcosa che non sei (anche se alle volte è necessario). E’ bene che tu diventi realmente quella tipologia di persona (solare, imperturbabile ecc..). Infatti risulta piacevole per chiunque trascorrere del tempo insieme a un tipo solare, deciso e di alto valore. Ho speso parte della mia vita a diventare una persona migliore e ad oggi non ho ancora concluso il mio percorso, lo stesso è sempre in evoluzione e non si conclude mai.
Lavora ogni giorno su te stesso, cerca di migliorarti e non farne una tragedia se non riesci a rispettare quanto illustrato in questo articolo. Ancora oggi, dopo anni di indagini, commetto degli errori, come li commettono tutti gli investigatori. La vera capacità è quella di imparare dai propri sbagli e migliorarsi anche all’interno della stessa indagine in modo da arrivare comunque al risultato, ove possibile.

4. CAMBIARE MENTALITA’
Per completare il tuo percorso non rimane che una cosa da fare: cambiare radicalmente la mentalità con la quale hai vissuto fino ad oggi.
Non posso sapere come ti poni nei confronti di un’altra persona, ma se in una discussione quello che cerchi è approvazione stai sicuramente sbagliando approccio.
Il detective non si deve trovare nella condizione di essere approvato, ma in quella di DOVER APPROVARE.

Dovrai essere tu a decidere se una persona ti piace oppure no, se con qualcuno vale la pena fare conversazione oppure no, devi essere tu a FARE SELEZIONE.
Trovarti nella situazione contraria ti porrà sempre in una condizione di svantaggio e andrà a discapito dell’attacco.
Per fare questo, percepisciti come persona di ALTO VALORE.
In fin dei conti la socialità è soltanto questo: uno scambio di valore.
Se approcci qualcuno cercando approvazione significa che ti consideri di valore inferiore al suo e l’interlocutore se ne accorgerà immediatamente. Partirai perciò in una posizione di svantaggio, inoltre l’altra persona si sentirà usata perché percepirà che tu vuoi “prendere” del valore, vuoi “prendere qualcosa”.

Fagli capire che TU HAI MOLTO VALORE DA SCAMBIARE, che sei una persona di alto valore. E per farlo non c’è che un modo: DAI VALORE PRIMA TU E DA SUBITO.
Ma come far capire all’interlocutore quanto valore hai? Molto semplice. Che cos’è la prima cosa che guarda l’interlocutore per capire il livello del tuo valore? E’ la percezione che tu hai del tuo stesso valore: se ti comporti da persona di alto valore significa che TI CONSIDERI una persona di valore. Se ti percepisci come persona di alto valore, automaticamente l’altro lo percepirà e vorrà proseguire la conversazione, che tu potrai dirigere a tuo piacimento.

Una persona di valore ovviamente è capace di dire di NO! E non si fa affliggere dai sensi di colpa se rifiuta un favore.

Ricordati una cosa: se qualcuno ti chiede un favore palesemente troppo grande e ti fa sentire in colpa se non glielo fai, si sta comportando esattamente come un ingegnere sociale che sferra un attacco. E’ una tecnica di persuasione: ci sono alcune persone che purtroppo la mettono in atto senza volerlo, perché sono abituate così e da detective dovrai imparare a difenderti da queste personalità. Se vuoi “condurre” una conversazione devi saper dire di no, devi superare quel momento di imbarazzo che provi quando rifiuti un favore, imparare a conviverci finché non diventerà abitudine. Se soddisferai le richieste di tutti non farai altro che passare da “zerbino” e stai tranquillo che non piacerai alla gente.






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