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mercoledì 19 luglio 2017

SI PUÒ INTERCETTARE IL CONIUGE?




Il marito non può registrare la moglie (e viceversa) con l’uso di un registratore nascosto in casa propria.



Registrare una conversazione all’insaputa dei presenti è lecito, ma a condizione che ciò non avvenga tra marito e moglie all’interno della comune abitazione, negli altri luoghi di privata dimora (ad esempio la casa al mare o la camera dell’albergo durante le vacanze) oppure nelle relative pertinenze (ad esempio il giardino o il box auto). Il file con la foto o la registrazione audio/video sarebbe, infatti, inutilizzabile in un eventuale processo e, peraltro, l’autore potrebbe essere denunciato per illegittime interferenze nella vita privata.

mercoledì 12 luglio 2017

CASSAZIONE: LECITO REGISTRARE E FILMARE LE CONVERSAZIONI COL CELLULARE

Inoltre le registrazioni audiovisive effettuate da uno dei partecipanti costituiscono prova documentale valida e particolarmente attendibile.


Le registrazioni e i video col telefonino sono leciti e fanno prova in udienza.


Le registrazioni audio e/o video effettuate da uno dei partecipanti al colloquio o da persona autorizzata ad assistervi costituiscono prova documentale lecita e utilizzabile nel processo.
Lo ha stabilito la Corte di Cassazione, terza sezione penale, nella sentenza n. 5241/2017 (qui sotto allegata). 

venerdì 7 luglio 2017

IL VALORE DELL'EMAIL COME PROVA

La mail è ammissibile come prova anche senza la firma elettronica qualificata.




L’email può essere una valida prova documentale da utilizzare in causa, per dimostrare ad esempio un ordine di acquisto, una richiesta di pagamento, un’ammissione di debito, lo scambio di alcune comunicazioni tra più soggetti, ecc. A dirlo, a sorpresa, è il Tribunale di Milano con una recente sentenza [1]