Il marito non può registrare la moglie (e viceversa) con l’uso di un registratore nascosto in casa propria.
Registrare una conversazione all’insaputa
dei presenti è lecito, ma a condizione che ciò non avvenga tra marito e moglie
all’interno della comune abitazione, negli altri luoghi di privata dimora (ad
esempio la casa al mare o la camera dell’albergo durante le vacanze) oppure
nelle relative pertinenze (ad esempio il giardino o il box auto). Il file con
la foto o la registrazione audio/video sarebbe, infatti, inutilizzabile in un
eventuale processo e, peraltro, l’autore potrebbe essere denunciato per
illegittime interferenze nella vita privata.
