sabato 19 novembre 2016

COSA SIGNIFICA ESSERE UN COLLABORATORE INVESTIGATIVO?



"Tre persone erano al lavoro in un cantiere edile. Avevano il medesimo compito, ma quando fu loro chiesto quale fosse il loro lavoro, le risposte furono diverse. "Spacco pietre" rispose il primo. "Mi guadagno da vivere" rispose il secondo. "Partecipo alla costruzione di una cattedrale" disse il terzo."


(Peter Schultz)



La strada da percorrere, per un collaboratore investigativo, è più ardua di quanto si possa immaginare. Non è semplice collaborare con le agenzie investigative presenti sul territorio, le quali richiedono, la maggior parte delle volte, capacità ed esperienza nel settore, che si possono acquisire solo con anni di duro lavoro sul campo.
La necessità che le stesse hanno, di cooperare con collaboratori esperti, fidati e capaci di portare a termine un'indagine investigativa è il primo tra i principali motivi per cui sia arduo lavorare per queste. Lo so, vi starete chiedendo come sia possibile allora per chi volesse intraprendere questo lavoro, collaborare con un'agenzia investigativa. Un paradosso che le associazioni di categoria hanno pensato bene di risolvere con l'introduzione dei corsi di formazione per i CIIE? Ed i titolari di licenza che dovrebbero formare i loro giovani ed inesperti collaboratori, che invece continuano a mandare sul campo allo sbaraglio con grandi responsabilità da gestire e misere retribuzioni orarie, dov'erano fino ad ora??... sorvoliamo! come disse un mio vecchio amico pilota di aerei... 
Quando vi verrà affidato un caso, ne sarete voi i diretti responsabili, gli artefici di un esito positivo e della fiducia che l'agenzia dovrà conquistarsi con il suo cliente.
Le tecniche investigative sono soprattutto affinate sul campo, ma il raggiungimento di una formazione completa e di una preparazione interdisciplinare, dipende esclusivamente da quanto tempo dedicherete a tale proposito.
Il mestiere dell’investigatore privato è come una vocazione. Seppur pieno di soddisfazioni, vi obbliga a continue scomodità, a sacrificare la vostra vita privata, spesso senza grandi guadagni. La perseveranza e la passione sono alcune delle caratteristiche fondamentali per intraprendere questo lavoro. I primi anni sono di sacrificio e di apprendimento, tuttavia, se avrete costanza e perseveranza, non mancheranno soddisfazioni economiche e personali. Vi attenderanno davanti a voi anni di studio ed esercizio, che vi permetteranno nel corso del tempo di affermarvi in un mercato così particolarmente competitivo. E’ molto difficile riuscire in questo settore ed è molto facile rimanere delusi, incontrare ostacoli o incorrere in più di un fallimento, che vi demoralizzeranno e vi faranno pensare di abbandonare la professione. Dovrete sempre trovare il giusto equilibrio tra la passione per questo lavoro e il sacrificio che ne comporta.

Il lavoro dell’investigatore privato è principalmente un mestiere solitario, fatto anche di lunghe ed estenuanti attese durante gli appostamenti. Imparate a lavorare soli ed in ogni circostanza, senza la necessita dell’ausilio di una “spalla”, solo così sarete in grado di affrontare ogni situazione, anche quando richiede l’intervento di più investigatori.
È di fondamentale importanza l'aspetto formativo; documentatevi continuamente, ricercando informazioni su come svolgere questo lavoro. Aggiornatevi costantemente sulle normative che regolamentano il settore. Poi, una volta entrati nel circuito di lavoro, i consigli e le indicazioni di un vostro collega veterano vi aiuteranno sicuramente nel gestire un servizio investigativo. Acquisite ogni informazione utile riusciate a carpire con occhi e orecchie. Ѐ fondamentale iniziare bene e con astuzia il vostro cammino e l’osservazione è d’obbligo nel nostro lavoro.
Non aspettatevi che sia l’investigatore privato per cui lavorate ad insegnarvi il mestiere. Anche se così dovrebbe essere. Dovrete presentarvi già con un minimo di conoscenza su come si opera sul campo e dovrete essere consapevoli dell'investimento di energie e di risorse necessarie (impegno fisico per tutte le ore di lavoro, ed economico per l’investimento iniziale dell'atrezzatura e dell'equipaggiamento essenziale). Non esistono orari di lavoro, giorni di riposo, ma soltanto un'altra informativa pronta sulla scrivania per il prossimo servizio investigativo. In questo modo dovranno essere affrontati i primi anni di lavoro, che vi serviranno per farvi le ossa. Sempre disponibili, sempre reperibili, sempre efficienti e risolutivi. Questo è quello che necessita un’agenzia. Impeccabili nel servizio, eccellenti ed esaustivi nel materiale raccolto. In una sola parola dovrete essere Perfetti! Solo in questo modo, anche di fronte ad un imprevisto, porterete comunque a termine in modo sufficiente il vostro incarico.
Sarà il lavoro sul campo a formare e plasmare la vostra figura, sarà dai vostri errori che imparerete ad utilizzare la strategia e la tattica migliore; così da acquisire l’esperienza sufficiente per affrontare casi investigativi sempre più complessi. Se sarete fortunati incontrerete un bravo collega che vi insegnerà il mestiere su strada e se sarete ancora più fortunati sarà l’agenzia per cui lavorerete ad insegnarvi tutti gli aspetti fondamentali di questo mestiere. Ricordatevi che non si ottiene mai nulla in cambio di nulla. Dovrete scendere a compromessi, ma non scegliete di farlo se andranno contro i vostri valori e principi morali. Dovrete imparare a svolgere qualsiasi incarico investigativo a 360 gradi. Questo aspetto è molto importante poiché spesso il cliente non può permettersi il costo di più operatori investigativi e l’agenzia necessita a volte di un operatore in grado di portare a termine l’operato di due. 

"La perseveranza è il duro lavoro che fai dopo che ti sei stancato del duro lavoro che hai fatto" (Newt Gingrich). 


“MEMENTO AUDERE SEMPER” (ricordati di osare sempre)
“SED SAPIENTER” (ma con prudenza)
Lo scopo ultimo non è una fine gloriosa, ma il successo delle indagini e la soddisfazione del cliente.


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