venerdì 28 giugno 2013
INVESTIGATORI PRIVATI: SOLLECITO PER IL RILASCIO DEL "TESSERINO" DI RICONOSCIMENTO
Lettera del Ministero dell'Interno in merito al rilascio di un "tesserino" di riconoscimento per gli investigatori privati.
http://www.italdetectives.org/images/pdfstampa/ministerotesserini.pdf
Sitografia:
www.italdetectives.org
sabato 15 giugno 2013
ACI-PRA Visure targhe per nominativo. Modifica al Regolamento di accesso al sistema informativo centrale dell' Aci
Visure su base personale: modifica al Regolamento di accesso al sistema informativo centrale dellACI approvato, ai sensi della legge 9/7/1990 n. 187, con delibera del Comitato Esecutivo del 21/6/1995 e successive modificazioni/integrazioni.
Di seguito la circolare dell'ACI che abilita gli investigatori privati all'accesso alla banca dati del PRA per la ricerca delle targhe per nominativo.
Visure su base personale: modifica al Regolamento di accesso al sistema informativo centrale dellACI approvato, ai sensi della legge 9/7/1990 n. 187, con delibera del Comitato Esecutivo del 21/6/1995 e successive modificazioni/integrazioni.
Sitografia:
venerdì 15 febbraio 2013
ARRIVA LA LEGGE PER I PROFESSIONISTI SENZ'ALBO
E' stata
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 22 del 26 gennaio 2013 la Legge "Disposizioni in materia di professioni
non organizzate" (L. 14 gennaio 2013 n. 4) che disciplina la
qualificazione delle competenze dei professionisti che esercitano la propria
attività al di fuori di albi e collegi.
Le nuove
norme definiscono "professione non organizzata in ordini o collegi"
l'attività economica, anche organizzata, volta alla prestazione di servizi o di
opere a favore di terzi, esercitata abitualmente e prevalentemente mediante
lavoro intellettuale, o comunque con il concorso di questo, con esclusione
delle attività riservate per legge a soggetti iscritti in albi o elenchi ai
sensi dell'articolo 2229 c.c., e delle attività e dei mestieri artigianali,
commerciali e di pubblico esercizio disciplinati da specifiche normative.
Si introduce
il principio del libero esercizio della professione fondato sull’autonomia,
sulle competenze e sull’indipendenza di giudizio intellettuale e tecnica del
professionista.
Si consente
inoltre al professionista di scegliere la forma in cui esercitare la propria
professione riconoscendo l’esercizio di questa sia in forma individuale, che
associata o societaria o nella forma di lavoro dipendente.
I
professionisti possono costituire associazioni professionali (con natura
privatistica, fondate su base volontaria e senza alcun vincolo di
rappresentanza esclusiva) con il fine di valorizzare le competenze degli
associati, diffondere tra essi il rispetto di regole deontologiche, favorendo
la scelta e la tutela degli utenti nel rispetto delle regole sulla concorrenza.
Le
associazioni possono costituire forme aggregative che rappresentano le
associazioni aderenti, agiscono in piena indipendenza ed imparzialità e sono
soggetti autonomi rispetto alle associazioni professionali che le compongono,
con funzioni di promozione e qualificazione delle attività professionali che rappresentano,
nonché di divulgazione delle informazioni e delle conoscenze ad esse connesse e
di rappresentanza delle istanze comuni nelle sedi politiche e istituzionali.
sitografia:
Disposizioni in materia di professioni non organizzate
http://www.ilsole24ore.com/pdf2010/SoleOnLine5/_Oggetti_Correlati/Documenti/Norme%20e%20Tributi/2012/11/ddl-3270_approvato.pdf?uuid=537a264e-3199-11e2-90b9-727a0006c773
GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI. AUTORIZZAZIONE AL TRATTAMENTO DEI DATI SENSIBILI DA PARTE DEI LIBERI PROFESSIONISTI - 2014
Autorizzazione n. 4/2014 - Autorizzazione al trattamento dei dati sensibili da parte dei liberi professionisti - 11 dicembre 2014
(Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 301 del 30 dicembre 2014)
Registro dei provvedimenti n. 586 dell'11 dicembre 2014
IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI
mercoledì 5 dicembre 2012
INVESTIGAZIONI PRIVATE: FINE DELL'AUTOCERTIFICAZIONE DI VALUTAZIONE DEI RISCHI
Scadenze in vista per il D.Lgs. 81/2008 e successive modifiche: dal 1 gennaio 2013 le aziende che occupano fino a 10 lavoratori (quindi la quasi totalità delle agenzie di investigazioni private) non potranno più autocertificare l'avvenuta valutazione dei rischi per la salute e la sicurezza sul lavoro, ma dovranno anch'esse elaborare il documento di valutazione dei rischi (affettuosamente definito DVR) secondo le procedure standardizzate.
In vista dell'imminente scadenza del 31 dicembre 2012, la commissione sindacale di Federpol, coordinata da Giuseppe Giurlanda, ha sintetizzato (seppur non in modo esaustivo) i principali adempimenti relativi alla salute e sicurezza sul lavoro posti a carico del datore di lavoro.
In estrema sintesi, si può affermare che:
In vista dell'imminente scadenza del 31 dicembre 2012, la commissione sindacale di Federpol, coordinata da Giuseppe Giurlanda, ha sintetizzato (seppur non in modo esaustivo) i principali adempimenti relativi alla salute e sicurezza sul lavoro posti a carico del datore di lavoro.
In estrema sintesi, si può affermare che:
MINI LICENZA PER L'INVESTIGATORE PRIVATO DIPENDENTE: COME OTTENERLA?
.."L'articolo di riferimento è il 257bis del Regolamento di Attuazione del TULPS, che prevede la possibilità da parte del titolare di un Istituto investigativo, di far munire di "mini licenza" un proprio
dipendente che svolge, dietro la sua direzione e controllo, attività investigativa.
Non è possibile richiedere autonomamente la "mini licenza", ma deve richiederla il Titolare dell'Istituto per un soggetto alle sue dirette dipendenze.
Inoltre, l'Allegato "G" del DM 269 2010 (clicca qui per scaricarlo) stabilisce i requisiti che deve possedere il dipendente per l'ottenimento della "mini licenza", che succintamente le riporto:
- avere un diploma di scuola media superiore
- aver svolto per almeno 3 anni attività di collaboratore per incarichi elementari
- partecipare ad un corso di formazione indetto da Università o da Enti regionali accreditati dal Ministero degli Interni, in materia di Investigazioni Private".
Piero Provenzano, Presidente del Comitato Studi Legislativi di Federpol.
Sitografia:
http://www.vigilanzaprivataonline.com/investigazioni-private/618-mini-licenza-per-investigazioni-private-come-ottenerla.html
mercoledì 3 ottobre 2012
CODICE IN MATERIA DI PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196
CODICE INMATERIA DI PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI
Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196
mercoledì 5 settembre 2012
COMUNICAZIONE RELATIVA ALLA "CHIAMATA" DEL LAVORO INTERMITTENTE
La Direzione Generale per le Politiche dei Servizi per il Lavoro del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato la nota prot. n. 39/0011779 del 9 agosto 2012 con la quale fornisce le prime istruzioni tecnico-operative per effettuare la comunicazione di "chiamata" prevista per il lavoro intermittente dell'art. 1, comma 21, lettera b) della Legge n. 92/2012.
http://www.italdetectives.org/images/pdfstampa/nota_9_agosto_2012-chiamata_lavoro_intermittente.pdf
http://www.italdetectives.org/images/pdfstampa/nota_9_agosto_2012-chiamata_lavoro_intermittente.pdf
venerdì 29 giugno 2012
INVESTIGATORI PRIVATI E SICUREZZA SUL LAVORO
La sicurezza sul lavoro è una questione estremamente seria e non va sottovalutata nemmeno in ambienti lavorativi o per attività che, all'apparenza, possono apparire meno rischiosi di altri.
Investigazioni private incluse. Pensiamo solo al collaboratore che utilizzi il proprio mezzo per svolgere delle attività operative: chi si riterrà responsabile in caso di incidente? In che modo si possono tutelare i propri lavoratori e come si possono scongiurare le pesanti sanzioni previste dalla normativa? La prima regola è rispettare gli adempimenti previsti dalla Decreto Legislativo 81/08.
Investigazioni private incluse. Pensiamo solo al collaboratore che utilizzi il proprio mezzo per svolgere delle attività operative: chi si riterrà responsabile in caso di incidente? In che modo si possono tutelare i propri lavoratori e come si possono scongiurare le pesanti sanzioni previste dalla normativa? La prima regola è rispettare gli adempimenti previsti dalla Decreto Legislativo 81/08.
CCNL INVESTIGATORI PRIVATI - CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO PER I DIPENDENTI DEGLI ISTITUTI INVESTIGATIVI PRIVATI E AGENZIE SICUREZZA SUSSIDIARIA. FEDERPOL - FESICA CONFSAL - CONFSAL FISALS - CONFSAL
http://www.vigilanzaprivataonline.com/vigilanza-in-download/category/5-ccnl.html?download=124%3Accnl-dipendenti-istituti-investigazioni-private-agenzie-sicurezza-sussidiaria
CCNL INVESTIGATORI PRIVATI: FEDERPOL E CONFSAL A CONFRONTO
ROMA - Nella prestigiosa cornice dell'Università Marconi di Roma, il 2 marzo Federpol e Fesica - Confsal hanno presentato il nuovo CCNL per dipendenti degli istituti investigativi privati e agenzie di sicurezza sussidiaria. Il Contratto, depositato il 21/12/2011 al Ministero del Lavoro, inquadra tutti i lavoratori dipendenti che gravitano attorno all’articolata realtà delle investigazioni private e della sicurezza privata:
CCNL INVESTIGATORI PRIVATI: FEDERPOL E CONFSAL A CONFRONTO
ROMA - Nella prestigiosa cornice dell'Università Marconi di Roma, il 2 marzo Federpol e Fesica - Confsal hanno presentato il nuovo CCNL per dipendenti degli istituti investigativi privati e agenzie di sicurezza sussidiaria. Il Contratto, depositato il 21/12/2011 al Ministero del Lavoro, inquadra tutti i lavoratori dipendenti che gravitano attorno all’articolata realtà delle investigazioni private e della sicurezza privata:
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